Browsing Tag

scorie acide

MINERALI PREZIOSI PER UN CORPO SANO E VITALE
I rimedi naturali

MINERALI PREZIOSI PER UN CORPO SANO E VITALE

Le sostanze minerali sono i garanti della nostra salute e della nostra bellezza.

Salute e bellezza fioriscono finchè abbiamo depositi di minerali nella pelle, nei capelli, nelle unghie, nelle ossa, nei tendini, nelle capsule articolari e nel sangue.

Molti acidi e veleni inorganici e organici costringono continuamente il nostro organismo a sacrificare sostanze minerali per neutralizzarli.

Il nostro compito è quindi procurarci un’alimentazione quotidiana ed una eventuale integrazione, che ci fornisca la giusta riserva di minerali, affinchè possiamo rimanere a lungo in salute.
Oggi molti sportivi sono stempiati, è un segno che hanno trascurato le loro riserve di minerali: a causa dell’alta produzione di acido lattico c’è stata una costante sottrazione di sostanze minerali allo scopo di neutralizzare l’acido in eccesso. Questo è solo un segno evidente, se non correranno ai ripari ben altre situazioni peggiori li attendono.
A seconda della predisposizione o della debolezza degli organi, gli accumuli di scorie possono portare a malattie di deposito,di espulsione o di mancanza di sostanze minerali, o a causa dell’eliminazione degli acidi attraverso la pelle a corrosioni e micosi.

Se non sosteniamo correttamente la neutralizzazione degli acidi e veleni, essi prima di esser neutralizzati, corrodono cellule, tessuti, ghiandole, organi, capsule, arti e funzioni.

Come si riconosce l’accumulo di scorie?
La natura severamente ce lo scrive sul volto. Diminuisce la crescita dei capelli o si perdono, la pelle diventa opaca e rugosa, gengive e denti sono instabili e possono sanguinare, le unghie si deformano, si spezzano e non sono belle, mani e piedi sono freddi e la circolazione è disturbata, le borse sotto gli occhi sono evidenti, le secrezioni irritanti.

Insomma i nostri tessuti si trasformano in vere e proprie discariche! 

Se ci pensate la natura ci mostra tutto ciò che c’è da sapere su di noi: le rughe profonde che troviamo sul viso non ci sono in nessun’altra parte del corpo. Le borse gonfie sotto gli occhi …. perché proprio lì e non dove nessuno le vede?!  Le macchie della vecchiaia compaiono su viso e mani, le zone più esposte alla vista altrui e non sul sedere!  L’acne su viso e décolleté e non certo sulla pancia, che nessuno vedrebbe.
Le tossine stoccate nel nostro corpo sono, in una certa misura, innocue, finchè restano nei tessuti dove l’organismo, faticosamente, le ha relegate.
Il problema serio sorge quando iniziamo la depurazione.
Se sciogliamo il legame della tossina nel sito dove è stoccata con tisane drenanti, rimedi omeopatici ecc. avremo il rilascio di un acido o di un veleno fino ad allora legato. Questo deve essere NEUTRALIZZATO con sostanze minerali che possano poi coadiuvarne l’espulsione attraverso l’urina o la pelle. Se non compiamo questo importante passaggio, possono sorgere le crisi da disintossicazione, che consumeranno altre sostanze minerali per noi preziose.
Le crisi da disintossicazione possono essere evitate bevendo ogni giorno acqua, MOLTA acqua.
Una situazione classica in cui questo si verifica è il digiuno. Le crisi dovute al digiuno sono causate dall’enorme massa di tossine acide che si liberano nell’organismo senza poter essere neutralizzate e nemmeno drenate. Senza un apporto minerale in grado di neutralizzarle,  senza un drenaggio basico e una sufficiente quantità di liquidi per drenarle fuori dall’organismo, esse inondano il corpo di chi digiuna e sovente l’organismo inizia a trattenere liquidi per diluire gli acidi.

Ecco perché voglio parlarvi di una eliminazione intelligente delle scorie.

In realtà le crisi di disintossicazione del digiuno si presentano solo ed esclusivamente perché non si stanno neutralizzando e drenando le tossine all’esterno. Così se assumiamo rimedi depurativi.
Quindi in situazioni di depurazione, di qualsiasi tipo, occorre bere molto per neutralizzare gli acidi che tornano virulenti, e anche neutralizzare sia per mezzo di sostanze minerali ricche di energia e di oligoelementi da adeguata integrazione, ma soprattutto con un’alimentazione vegetariana ricca di minerali, che accompagna il processo di eliminazione delle scorie e certo, occorre  bere molto per favorire il drenaggio.

Occorre in qualche modo basicizzare l’organismo, con varie modalità, ecco le più semplici da mettere in atto per limitare i peggioramenti iniziali, le crisi di guarigione, le crisi da digiuno.
Le corrette fasi da seguire per disintossicarci sono le seguenti.
Il primo passo è lo scioglimento delle scorie, che fa riemergere i vecchi acidi precedentemente neutralizzati e stoccati. Le tisane depurative, i beveroni, le diete chetogeniche, le cure omeopatiche, centrifugati di verdura e frutta sovente fanno questo, sciolgono scorie acide e si parla in omeopatia di come sia  “normale” l’aggravamento iniziale o crisi di guarigione.

Crisi da disintossicazione, di guarigione, aggravamenti iniziali non sono altro che allagamento del corpo e dei suoi liquidi con acidi e veleni sciolti. Questi peggioramenti durano tanto a lungo fin quando veleni e acidi non siano stati neutralizzati e condotti fuori. Nel peggiore dei casi essi vengono nuovamente depositati. Per evitare tutto questo è necessario dopo e accanto alla depurazione e il risveglio degli ex acidi, neutralizzare gli acidi tramite sostanze adatte. Per ciò è importantissimo associare ad ogni forma di disintossicazione un’alimentazione vegetariana integrale, con assunzione abbondante di sostanze minerali allo scopo di neutralizzare acidi e veleni. Un’alimentazione cioè ricca di sostanze minerali è necessaria e  solo un’alimentazione a prevalenza vegetale assicura questo: moltissime verdure crude, ma anche cotte al vapore o stufate. Queste sostanze devono assolutamente provenire dal regno delle piante, dove sono state fornite di energie cosmiche, visibili e invisibili, è il cosmo che pensa al regno energetico.

Quanti più minerali utilizziamo nel corso della neutralizzazione degli acidi, quante più tossine neutralizziamo.

Assumere sostanze alcaline aggiuntive, meglio la sera, perché i processi metabolici e di neutralizzazione degli acidi avvengono durante la notte. Anche l’alimentazione serale dovrebbe essere la più ricca di minerali.
Mentre se vogliamo assumere del caffè che è una vera sferzata acida, per limitarne gli effetti acidificanti, teniamo presente che il danno minore si fa bevendolo al mattino e il danno peggiore, la sera.

Per drenare sostanze tossiche occorre un mezzo di trasporto: può essere soltanto l’ACQUA.
Bere molta acqua aiuta a neutralizzare e drenare. Anche le tisane aiutano in tal senso.
Acqua senza cloro, mi raccomando e meglio a basso residuo fisso.

Con problematiche dovute ad acidi e veleni, dolori o sintomi da essi derivanti ottengono sollievo e miglioramento rapidissimi. Consideriamo anche il fatto che con le cure disintossicanti gli organi emuntori, fegato intestino, reni e pelle sono fortemente interessati e sovraccaricati, per evitare ciò, che si tramuterebbe in un nuovo deposito di scorie, sosteniamo il fegato e i reni con i prodotti giusti.
Utilizzare pediluvi e bagni alcalini o strofinarsi con acqua basica per aiutare il drenaggio e l’eliminazione verso l’esterno.

capelli-fragili

Per dolori: uso orale: un cucchiaino di bicarbonato in un litro di acqua, da bere in giornata, a sorsi, aggiungere sempre altrettanta acqua pura: almeno un litro.

In caso di crisi acuta (dolori molto forti o infarti sospetti): mezzo cucchiaino di bicarbonato in un bicchiere di acqua, in più bere mezzo litro di acqua per diluire gli acidi.

Per uso esterno:
Si prepara così la soluzione basificante: per ogni litro di acqua occorre un cucchiaio di bicarbonato di sodio scarso.
In una vasca ne serve mediamente un kg e il bagno deve durare almeno un’ora, aggiungendo acqua calda se si raffredda.
In alternativa fare un pediluvio basico per almeno mezz’ora. Molto utile anche per emicranie, altri dolori improvvisi, naturalmente anche per crampi e stiramenti muscolari. Il pediluvio deve essere caldo o molto caldo:  attira velocemente gli acidi verso i piedi. Oppure si possono fare degli strofinamenti, nel senso del sistema linfatico (verso il cuore, sostanzialmente), con una pezza di spugna, partendo dalla pianta dei piedi, fino alla radice dei capelli.
In tutti i casi, dopo gli sfregamenti o i bagni, non si deve assolutamente sciacquare.
Questo permette il formarsi di un “tappetino” basico che per diverse ore eliminerà, per osmosi, scorie acide dall’organismo.
L’utilizzo costante della terapia basificante può fare ricrescere i capelli che sovente possiamo perdere per un eccesso di acidi stoccati nell’organismo, che hanno esaurito le riserve minerali. Se reintegriamo gli oligoelementi e i minerali diamo una nuova chance alla ricrescita.

Raccomando di evitare il fai da te, l’ideale è chiedere aiuto a un terapeuta competente, sia per utilizzare le tempistiche giuste, sia per valutare quali sono i prodotti che fanno al caso nostro.

È  infatti sbagliato pensare che basti correggere l’acidità con un deacidificante: l’acidità delle urine è un sintomo che
indica uno squilibrio nell’alimentazione, quindi bisogna correggerla con una dieta più equilibrata, come l’alimentazione Kousmine propone.

Per la d.ssa infatti era importante evitare l’acidosi, che è uno stato molto dannoso per il nostro corpo: può dare stanchezza, stati infiammatori nei tessuti, sofferenza della mielina del sistema nervoso, aumento dei radicali liberi.  Oggi è piuttosto sottovalutata, malgrado la gravità dei disturbi che può procurare.

Le cause dell’acidificazione sono molteplici, sicuramente l’assunzione eccessiva di alimenti acidificanti non bilanciati da adeguate dosi di vegetali, fra cui le proteine animali,   i cereali, lo zucchero bianco; ma anche carenza di sali minerali e oligoelementi, vitamine, eccesso di sostanze chimiche, scarsa ossigenazione dei tessuti e uso o abuso di farmaci.

Liberamente tratto da: La salute attraverso l’eliminazione delle scorie, del dr. Peter Jentschura,  riadattato e rivisto con i miei consigli.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.