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MAGNESIO

LA FRAGOLA UNA MINIERA DI MINERALI
L'energia del cibo

LA FRAGOLA UNA MINIERA DI MINERALI

Sulle tavole dell’antica Roma questo frutto compariva regolarmente in onore delle feste di Adone, la leggenda narra che dopo la sua morte, Venere pianse copiose lacrime che giunte sulla terra si trasformarono in piccoli cuori rossi: le fragole.
Attualmente in Italia questa coltura la troviamo soprattutto in Campania, da dove proviene il 32% del raccolto nazionale, seguono Emilia Romagna e Basilicata, Veneto, Piemonte e Lazio.
La fragola fa aumentare la riserva alcalina e possiede proprietà dissetanti, rinfrescanti, diuretiche, antiuricemiche e depurative.
In fitocosmesi si utilizza la polpa dei frutti per maschere ad azione rassodante per pelli rugose, il succo lenisce le scottature solari, ha un effetto schiarente sulla cute, emolliente e rivitalizzante.
Se acquistate fragole da agricoltura non biologica consiglio un lavaggio con acqua e vino rosso o aceto, prima di strappare il picciuolo, la cui rimozione apre una cavità profonda, per eliminare i potenti antiparassitari, fungicidi e ormoni che vengono utilizzati nelle colture e che potrebbero penetrare nel frutto.
Questa procedura è importante in quanto essendo le fragole idrovore, il semplice lavaggio con acqua toglierebbe solo la polvere in superficie, lasciando assorbire dal frutto tutti gli antiparassitari utilizzati nel corso della coltivazione e stoccaggio. Per la loro liposolubilità, tali sostanze vengono rimosse solamente dai solventi alcoolici.
La fragola è un frutto acidulo e poco zuccherino, ideale per i disturbi epatici, in quanto il suo grado di acidità induce il fegato ad aumentare la sua attività, utilizzando al massimo gli zuccheri circolanti.
La fragola può essere impiegata anche nel diabetico in virtù della ridotta quantità di zuccheri, compensata dallo iodio in essa contenuto; quest’ultimo provoca un aumento dell’attività tiroidea, utile per stimolare un pancreas ipofunzionante.
La fragola contiene calcio in notevole quantità, il che la rende utilissima nei bambini in fase di accrescimento e per le donne in qualsiasi fascia di età.
Grazie alla concomitante presenza di iodio e bromo diventa fondamentale nelle donne in menopausa in quanto contrasta la riduzione dell’attività tiroidea, ma è anche in grado  di sedare l’irritabilità secondaria agli squilibri ormonali, facilitando l’induzione del sonno, consono ai ritmi circadiani, cioè la notte.
Quest’azione fisiologica viene sostenuta dal magnesio che seda l’ansia, le turbe psichiche e nervose, nonchè l’ipereccitabilità.

Grazie a questa proprietà è ottima anche per i bambini particolarmente reattivi e ipercinetici da alterato equilibrio di ioni magnesio-calcio. (Molto diffuso tanto quanto ignorato).
Contiene abbondante vitamina C, acido chinico e salicilico, che la rendono un alimento farmaco con azione aspirina like, ma senza controindicazioni o effetti collaterali.
Pertanto è utilissima sia per tutte le patologie dolorose e infiammatorie, da raffreddamento e anche nei casi in cui si desidera ottenere un effetto inibente dell’azione piastrinica.

Uniche controindicazioni: allergie respiratorie o orticaria reattiva alla fragola.

Grazie ad acido citrico, tartarico e malico, la fragola risulta molto attiva nei confronti di virus e batteri, mentre la ricchezza in polifenoli e antociani, associata alla capacità di inibire la formazione di nitrosammine nello stomaco, la rendono un importantissimo e attivo alimento anticancro.

L’acido folico presente al suo interno mantiene in buono stato la memoria. Un frutto perfetto per chi ha problemi a ricordare e concentrarsi.

Calcio, magnesio e ferro rendono la fragola il frutto ideale per chi soffre di reumatismi.

E’ molto ricca  di vitamina C. Combatte i radicali liberi e  migliora l’assorbimento del ferro.

 Aiuta a prevenire la formazione della placca dentale. Se strusciata contro i denti li sbianca e uccide i germi.

Diversi studi hanno, infine, dimostrato che la fragola, oltre a possedere un’azione cardiotonica, ipotensiva e diuretica, (formata dal 90% di acqua è un potente idratante), trova valido impiego in tutte quelle condizioni caratterizzate da fragilità di capelli e unghie, grazie alla contemporanea presenza di silicio e magnesio.
E’ controindicata nelle ulcere gastroduodenali ed enterocoliti, per via dell’acidità.

Così come in individui predisposti può indurre risposte allergiche.

Per antagonizzare l’effetto eccitante delle fragole sulla tiroide è necessario abbinarle nel pasto al basilico tritato fresco.

La fragola insomma è un frutto buonissimo dalle molteplici proprietà, che è importante conoscere per utilizzare al meglio.

Queste in foto sono le fragole nature prodotte da un’amica in un terreno che ha cominciato a coltivare “per caso”.
Sono stra buone e la più grande raggiunge ben i 2 cm, tutta un’altra storia rispetto alle fragolone che vediamo comunemente in giro.

FRAGOLA

Il potere farmacologico degli alimenti
Bioterapia nutrizionale l’applicazione pratica

MAGNESIO FONTE DI ENERGIA
I rimedi naturali

MAGNESIO FONTE DI ENERGIA

Il magnesio è un minerale importantissimo, ESSENZIALE per la vita, che il nostro organismo utilizza in più di 300 funzioni biologiche, OGNI GIORNO.

Mantiene forti le ossa, aiuta a produrre energia, stabilizza i livelli glicemici nel sangue,  sostiene il funzionamento di muscoli, nervi e tendini e, gran cosa, tiene sotto controllo l’infiammazione silente, a cui nessuno di noi generalmente bada, finchè sfocia in una patologia acuta o cronica.

Assumere ciò di cui necessitiamo ogni giorno è piuttosto difficile con la sola alimentazione.

Dovremmo mangiare legumi, cereali integrali, verdure ad oltranza, frutta a guscio e semi oleosi: cioè alimentarci in maniera perfetta secondo il metodo Kousmine, ma anche così potrebbe esser difficile averne quanto basta, proprio perché magari il nostro fabbisogno è piuttosto elevato a causa dello stress o di altri fattori che ne richiedono un maggior apporto. Inoltre ben sappiamo che i fitati contenuti in cereali e legumi inibiscono l’assorbimento di diversi minerali, incluso il magnesio. Anche nelle verdure a foglia verde come spinaci, bietole e prezzemolo, ecc.  (di cui consigliamo caldamente il largo e quotidiano consumo!), gli ossalati impediscono l’assorbimento del magnesio, per cui consumiamoli previa breve cottura al vapore.

Ma anche se riuscissimo ad averne una buona quantità, molti sono i fattori che lo consumano: alcool, grassi, sale (se non è integrale), zucchero, fosfato (nelle bevande gasate), caffeina del te e del caffè e tannini (del te).  Sudorazione e attività fisica. Penso soprattutto a un’alimentazione troppo ricca di sale come quella della maggior parte delle persone, pane, crackers, grissini, salumi, carni processate, formaggi, noccioline o altri semi tostati e salati, il magnesio diventa utile anche per drenare la ritenzione idrica, oltre che compensare le deplezioni causate dal sale.

In caso di calcolosi renale è indispensabile per aiutare a sciogliere i calcoli, elimina anche le forme di calcio impropriamente depositate in altri siti, sia ossei che arteriosi.

Oppure semplicemente.. Viene consumato ad oltranza (e qui vi sfido a dirmi che non ne siete sottoposti), dallo STRESS!

Questi fattori svuotano letteralmente le nostre riserve di magnesio, soprattutto se come presumo, ciascuno di noi a causa di uno stile di vita inadeguato, inclusa una cattiva alimentazione, ha vissuto per anni con livelli di magnesio troppo bassi rispetto alle reali necessità.

Per assorbire una quota maggiore di magnesio, vi consiglio anche l’utilizzo di FOS (frutto oligosaccaridi), dei prebiotici fra cui spicca a basso costo l’inulina, che in piccole quantità, può essere aggiunta a cibo e caffè di cereali. Io ne metto un cucchiaino ogni mattina nel caffè di cicoria.

E’ veramente semplice capire se siamo carenti di magnesio: dovremmo pensarci ogni volta che siamo parecchio stanchi in modo costante, apatici, se abbiamo crampi o comunque debolezza muscolare, se ci sono nelle donne disturbi tipici di sindrome premestruale, se abbiamo sbalzi di glucosio nel sangue, poco sonno, leggera depressione, tachicardia, pressione alta o stitichezza. Sostanzialmente questi sono anche i sintomi dell’AFFATICAMENTO SURRENALE, infatti bassi livelli di magnesio ostacolano la funzione dei surreni che ci sostengono nella fatica quotidiana, fino a ridurci uno straccio, nel vero senso della parola.

Sotto stress il magnesio va sicuramente integrato.

E’ un potente antinfiammatorio e funziona come un antiossidante, per cui  tenere a bada questi due fattori significa rallentare l’invecchiamento e le malattie degenerative. Aiuta nella fibromialgia.

E’ un alimento chiave nella salute delle ossa, perché impedisce la deplezione di calcio, ma non solo, mantiene saldo l’osso della mandibola e riduce la profondità del solco gengivale, risultato da infiammazione causata dei batteri nella costruzione della placca, un problema che salendo di età interessa un po’ tutti, quindi è un ottimo elemento per la salute di denti e gengive.

Con un buon dosaggio di magnesio si tende ad avere un INSULINA più bassa (vi rimando all’altro pezzo per capire l’importanza dell’insulina alta), quindi un minor rischio di insulino-resistenza e di sviluppare diabete di tipo 2, oltre che migliorare il controllo del grasso corporeo e di glucosio nel sangue in persone che già soffrono di diabete. Utilissimo regolatore ormonale e metabolico.

Questo problema tende ad aumentare con l’avanzare dell’età, per cui assumerlo in via preventiva è davvero importante, soprattutto, come evidenziava il pezzo che vi ho postato di Catherine Kousmine, per chi ha rischio cardiovascolare: bassi livelli di magnesio causano il restringimento delle arterie e alta pressione. Inoltre riduce gli attacchi di angina in persone che soffrono di coronaropatie e insufficienza cardiaca.

Un altro elemento importante emerso di recente, è che il magnesio riduce la perdita di collegamenti neuronali e ne incrementa un nuovo sviluppo nei malati di Alzheimer, con un miglioramento evidente e funzionale sulla memoria.

E’ quindi, per la stessa ragione, molto  utile a chi fa fatica a concentrarsi o ha difficoltà mnemoniche, a qualsiasi età.

Ovviamente non tutti gli integratori sono uguali.

Occorrono valutazioni sensate in base alle proprie necessità. Di certo non vi farà male, ma potrebbe esser troppo poco per le vostre specifiche esigenze o esser assorbito poco. Si deve scegliere la forma più adatta alla propria situazione, in questo modo un’integrazione quotidiana favorisce il recupero e il mantenimento del nostro benessere.

Colgo l’occasione e lo ribadirò molte altre volte, di suggerirvi di diffidare dagli studi che smentiscono l’utilità dell’utilizzo di integratori, come il magnesio o altri, di cui parleremo di volta in volta.  Ci sono molti e molti studi che attestano il contrario e soprattutto, possiamo verificarne l’utilità concreta nella nostra vita, per cui bando alle ciance: non credete a nessuno, documentatevi e sperimentate! Per fortuna il magnesio e altre utilissime sostanze continueranno a regalarci i loro enormi benefici, indipendentemente da questi furbetti che intendono depistare l’informazione, per il bene di tutti noi e per una salute sempre più consapevole e divulgata, alla portata di tutti.

Certi studi  sembrano fatti apposta per ragionamenti aprioristici e contorti , per avere un impatto nefasto su chi non è esperto o non sa come approfondire. E’ comprovato che è di grande utilità integrare il magnesio!

Quindi, provate!

L’unica grande controindicazione che mi sento di indicarvi è l’insufficienza renale (controindicazione importante per l’assunzione di molte sostanze!) e ovviamente occorre conoscere le interazioni con integrazione già presente nella nostra alimentazione, ad esempio, con la vitamina D ad alto dosaggio può dare ipermagnesemia.

Fatto salvo queste condizioni, il consiglio è di integrarlo, sempre o almeno a cicli!

Uno stile di vita sano, una buona alimentazione, agiscono su tutto l’organismo e ci proteggono da ogni male, quando un prodotto, che sia un integratore o un alimento,  è utile per darci una mano a tenere saldo il comando della nave della nostra vita, perché mai non dovremmo farne buon uso?!

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