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dicembre 2017

Alimentazione e salute, Malattie e Benessere, Prodotti consigliati

QUESTO NATALE CONFIDA IN BIO

Come possiamo esprimere pienamente la nostra essenza e star bene?

E’ il desiderio di tutti noi.
Veniamo in questo mondo meraviglioso con il necessario per realizzarci, nasciamo con inclinazioni ereditate dal nostro lignaggio ancestrale, le tante generazioni passate hanno lasciato la loro traccia.
Come vivevano, cosa pensavano, come coltivavano e preparavano il loro cibo, in quale misura educavano se stessi e aderivano alle regole naturali della vita, avranno tutti un impatto sul nostro corpo e i suoi processi.
Nessuno di noi arriva qui all’improvviso vergine.
Tutto questo è studiato dall’epigenetica: l’epigenoma si può cambiare.
Nascere ha in sè una storia unica e meravigliosa che conserviamo nella risonanza del corpo.
Essere consapevoli del corpo e dei suoi processi, prestare attenzione agli effetti che su di esso hanno i ritmi della vita, lo stress, il cibo, ci permetterà di mantenerlo nello stato e nella forma ideali, mentre rispondiamo agevolmente agli influssi esterni.
Perchè la chiave  del BENESSERE sta qui.
Interagire nel modo migliore con ciò che accade.

Uno dei segreti di questa interazione è proprio il  IL CIBO.

Consente di migliorare tutte le funzioni corporee, così tanto legate alla psiche e alla parte emozionale, come all’anima e a quella spirituale.

Oggi la situazione sta giungendo a un punto critico: il malessere della nostra società sta diventando sempre più evidente.
Disagio e malattia, non solo fisica, sono la visione predominante.
La gestione dell’agricoltura e dell’allevamento non sono confortanti.

La qualità del cibo però rimane un parametro molto importante per la nostra SALUTE.

Per questo vi consiglio di comprare bio ogni volta che potete. 

Il cibo e i prodotti biologici richiedono meno trattamenti e son più ricchi di nutrienti.

L’agricoltura biologica sostiene la salute del suolo, dell’ecosistema e delle persone. 

Ogni volta che scegliamo  un prodotto bio aiutiamo la nostra salute e quella dell’ecosistema.

Un oncologo francese ha scritto un libro documentando le differenze,  mediamente l’agricoltura bio offre prodotti 11 volte meno inquinati.

Fa una grande differenza, sia per i sani che per i malati.

Il prodotto realizzato con materie prime da agricoltura biologica e biodinamica è privo di pesticidi e fertilizzanti sintetici o antibiotici nell’allevamento degli animali, ma solo risorse naturali, e non contiene aromi artificiali, esaltatori di sapidità, coloranti o dolcificanti.

L’agricoltura biodinamica, oltre a seguire gli stessi criteri di quella biologica, è influenzata da cicli lunari, dalle stelle e dai pianeti che favoriscono la crescita delle piante in modo naturale.

Questo metodo conferisce a frutta e verdura maggior gusto e maggiori proprietà nutritive.

Sia nell’agricoltura biologica, sia nell’agricoltura biodinamica non viene utilizzata una coltivazione intensiva, ma si rispettano le tempistiche della natura. Questo oltre ad aiutare la terra, favorisce la filiera corta: ciò significa che il prodotto passa dal produttore al consumatore senza intermediazione di terzi.

Sostenendo l’agricoltura biologica e biodinamica salvaguardiamo il paesaggio in cui viviamo e promuoviamo sistemi di produzione e commercializzazione ecologicamente responsabili e socialmente equi.

A Dalmine, (uscita Dalmine sulla A4), possiamo trovare tutto questo in un bel negozio, accogliente, dove il personale è disponibile e cordiale, un posto da frequentare!

Oltre a una vasta gamma di alimentari ci sono tanti altri prodotti per la cura e l’igiene della persona, inclusi integratori e prodotti per il corpo, cibo sano per i bambini e per i  nostri animali,  libri e in questo periodo natalizio tantissime idee regalo, davvero alla portata di tutti.

Vorrei portare la vostra attenzione sulle bellissime lampade di sale.

Il sale porta nella nostra vita l’elemento Terra, molto utile durante le ore pomeridiane, per aumentare la concentrazione e la capacità lavorativa.

Le lampade di sale migliorano l’attenzione, oltre che rendere l’atmosfera piacevole, inoltre gli ioni negativi che vengono liberati con il calore della lampada a stretto contatto con l’involucro di salgemma, eliminano l’elettrosmog responsabile di sonnolenza, spossatezza e indebolimento psico fisico.

Insomma facciamoci un giro in questo bel posto e le nostre intenzioni di aiutare le nostre vite e il pianeta, diventeranno concrete.

Piacere Terra bio è una delle catene di cibi bio in maggior crescita nel Nord Italia.  Altri punti vendita sono a Parabiago, Milano, Rho, Arcore, Cantù, Cassano d’Adda e Casnate con Bernate, Giussano, Sesto Calende, Desio e Abbiategrasso.

Super food 4 care

LA MELAGRANA PER RECUPERARE L’ENERGIA VITALE

La melagrana, frutto dell’albero del Punica Granatum, il Melograno, fiorisce in autunno e i suoi frutti sono reperibili durante tutti i mesi invernali.

E’ un frutto oggigiorno un po’ trascurato, ma nell’antichità è stato parte integrante dell’alimentazione di molte culture, dall’India fino al bacino del Mediterraneo. Sicuramente gli antichi avevano intuito il suo enorme potenziale benefico ed è descritto da poeti famosi. Nella poesia galante persiana, il melograno evoca il seno: “Le sue guance sono come il fiore del melograno e le sue labbra come il succo del melograno.”

Così come gli esperti del naturale da tempo la consigliano per le sue note proprietà, incluso un potente riequilibrio ormonale sia maschile che femminile. Come tutti  i frutti da seme rappresenta la fecondità, l’abbondanza e la proliferazione, caratteristiche che ben si addicono ai suoi benefici, come vedremo fra poco. Nell’antico Egitto il succo della melagrana aveva un grande potere magico e salvifico. 

La melagrana è un frutto squisito contenente circa 600 semi, detti arilli, un profluvio di composti fitochimici benefici. Per fortuna ora è tornata alla ribalta e perfino nei bar si trova il succo, spesso biologico, che è solitamente reperibile nei migliori negozi di alimentazione naturale e nelle erboristerie, ma lo troviamo spesso anche al supermercato. Controllate solamente che non sia da  concentrato, per averne tutto il potenziale.  Consumarlo intero, di stagione è il mio consiglio, ma il succo biologico consente di avere sostegno nutrizionale lungo tutto l’anno.

Si può comunque preparare anche in casa centrifugando i semi dei frutti freschi, consumatelo subito, perché i  suoi principi attivi si ossidano facilmente con l’esposizione a luce e aria. La stessa regola vale anche per il succo pronto: bere subito appena versato!

E’ incredibile, ma esiste un attrezzo, che potete comprare per poco su Amazon, per sgranare velocemente il frutto, senza ridurvi come Jack the Ripper.

Il succo si pone nelle prime posizioni del sistema ORAC (Oxygen Radicals Absorbance Capacity) che stabilisce il potere antiossidante degli alimenti.

100 grammi di succo ne contengono 6000 unità, dato che per stare in salute dovremmo assumere almeno 5000 ORAC al giorno, direi che è veramente una grande protezione dai radicali liberi.

Ha un’azione diuretica e drenante tissutale e un importante effetto cardiotonico, ma la sua principale azione terapeutica riguarda la microcircolazione generale: in particolare quella renale, cardiaca e cerebrale.

Soli 50 ml di succo al dì garantiscono un’azione ipoglicemizzante e ipocolesterolemizzante, è un frutto indicato nella malattia diabetica che causa danni vascolari a carico dei parenchimi nobili e per le alterazioni del metabolismo lipidico. La principale proprietà della melagrana riguarda, come scrivevo poc’anzi, l’azione su cuore e arterie: grazie al consistente contenuto in flavonoidi è un alimento perfetto per preservare l’elasticità dei vasi sanguigni e prevenire le malattie cardiovascolari. In svariati studi clinici i suoi potenti antiossidanti si sono rivelati in grado di far regredire l’aterosclerosi e di ridurre il colesterolo e la pressione sanguigna.

Le sostanze antiossidanti della melagrana comprendono antocianine, catechine, quercetine e particolari ellagitannini detti punicalagine: sono loro a dare il carico antiossidante quasi in toto. Nei diabetici (come nei non diabetici), la melagrana riduce il colesterolo totale e le LDL, lo stress ossidativo e l’infiammazione,secondo l’American Journal of Clinical Nutrition.  Agisce inoltre in modo simile agli ACE inibitori, favorendo in modo naturale la regolarità pressoria.

In uno studio condotto su pazienti con gravi ostruzioni carotidee, l’assunzione quotidiana di succo di melagrana per un anno ha ridotto la pressione  del 12% e le placche aterosclerotiche del 30%. Ha comunque un’azione generale sulla diminuzione delle lesioni aterosclerotiche.

I polifenoli presenti nel frutto agirebbero infatti con un’azione sbloccante sui grassi che si accumulano sulle arterie (causa dell’aterosclerosi), favorendo un netto miglioramento della circolazione.

Aiuta inoltre il corpo a regolare i livelli di zucchero e migliora la sensibilità all’insulina, è quindi di aiuto nella sindrome metabolica.

Utile nelle anemie sideropeniche e nelle piastrinopenie in virtù della grande disponibilità  del ferro  e dell’azione di attivazione sul midollo eritropoietico. Sostiene il tono dell’organismo e contrasta i danni al microcircolo e alla produzione di elementi corpuscolari del sangue in pazienti leucemici in cura con antiblastici.

Nelle demenze senili e nel morbo di Alzheimer il suo impiego quotidiano contribuisce alla ripresa della funzionalità neuronale, migliorando la capacità mnemonica e il controllo neuromuscolare, aiuta il trattamento della depressione e degli sbalzi d’umore, grazie all’azione combinata di antociani, tannini e acido ellagico.

La melagrana presenta anche caratteristiche detossificanti e drenanti (grazie al potassio). È un frutto alcalino, efficace nel regolare l’equilibrio acido basico: per questo è consigliato per tonificare lo stomaco e negli stati di acidità gastrica, spesso indotti da un consumo eccessivo di zuccheri raffinati e proteine.

Nel periodo invernale la sinergia di nutrienti con vitamina A e C, apporto di ferro ed elettroliti costituisce una valida difesa contro le malattie da raffreddamento.

Infine è dotata di una spiccata azione terapeutica nelle parassitosi, grazie alla pelletierina, altamente tossica per la tenia e altri vermi intestinali.

Da poco tempo si è scoperto che la melagrana, grazie alla massiccia presenza di antiossidanti e fitoestrogeni, con valenze specifiche nella donna e nell’uomo. Studi recenti hanno confermato la funzione regolatrice della melagrana sugli sbalzi d’umore tipici della menopausa e sul rafforzamento delle ossa. In caso di tumore della prostata, il succo di melagrana agirebbe addirittura da scudo contro le cellule cancerogene: lo rivela uno studio dell’Università del Wisconsin, negli Stati Uniti.

Ha un effetto antiproliferativo notevole inibendo la l’espressione dei geni reattivi degli estrogeni, inibisce infatti l’aromatasi (che converte il testosterone in estrogeni) ed è utile nella prevenzione e a supporto delle patologie ormonali sia maschili che femminili, per questa ragione specifica.

In particolare gli ellagitannini prevengono i tumori al seno estrogeno reattivi.  

Delle proprietà della melagrana beneficano anche gli uomini sia in prevenzione delle problematiche prostatiche ma anche per lo stimolo sulla spermatogenesi, (+62%) con aumento della motilità degli spermatozoi  e riduzione della frequenza di spermatozoi anomali. La degenerazione delle cellule di Leydig e le deformità della spermatogenesi indotte con veleni chimici scompaiono dopo il trattamento con succo di melagrana, fortemente utile quindi nelle subfertilità.

Previene sostanzialmente l’insorgenza e lo sviluppo nelle neoplasie della prostata, del seno e del colon. Ha un’azione riequilibrante anche sull’immunità, permettendoci di reagire meglio alle malattie da raffreddamento e agli attacchi virali, comprese le prime influenze della stagione, ora che il freddo è veramente arrivato.

Il succo di melagrana è una scorta di sali diuretici, ricco di potassio e per questo depura in profondità, stimolando il veloce drenaggio delle scorie attraverso i reni e l’intestino. 

Possiamo aggiungerne dei chicchi sia ai piatti sia dolci che salati, dato che migliora la digeribilità di tutti i vegetali e delle carni. In questo caso poi, abbiamo un valore aggiunto alcalinizzante, che contrasta la formazione di scorie acide che favoriscono la degenerazione dei tessuti.

Inoltre migliora la digestione, evitando reflusso e acidità.  E’ un perfetto antiaging: rallenta i processi di invecchiamento cellulare, riduce le macchie dell’età e le rughe.

Ci sono alcune controindicazioni a cui fare attenzione: può inibire l’effetto di alcuni farmaci tra cui gli antidepressivi, gli anticoagulanti, quelli per il diabete, la pressione alta e gli antinfiammatori, in questi casi sarebbe meglio evitarne il consumo.

Per tutti noi è salubre una cura di mezzo bicchiere alla mattina o prima dei pasti, a cicli, di due o tre mesi, ripetendolo a ogni cambio di stagione. Sembra efficace anche l’estratto in polvere, in questo caso attenersi ai dosaggi del produttore.

Abbina la melagrana a mela, zenzero, arance e mandorle o nocciole per un effetto delizioso e profondamente depurativo e ringiovanente.

 

Molte delle informazioni qui riportate son tratte da Il potere farmacologico degli alimenti: bioterapia nutrizionale, Arcari Morini, D’Eugenio, Aufiero ed. Red. Foto da web. 

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